Quali sono i diritti degli interessati previsti dal Gdpr e come dovremmo gestirli?

Proviamo, con queste altre brevi “pillole”, ad affrontare la questione.

 

 

I diritti

Il GDPR elenca otto diritti fondamentali, tra cui il diritto di essere informati, il diritto di accesso, di rettifica, di cancellazione (oblio), di limitazione del trattamento, di portabilità, di opposizione e di non essere soggetti a decisioni basate esclusivamente su trattamenti automatizzati.

 

Modalità di esercizio dei diritti

I diritti possono essere esercitati senza formalità specifiche (telefono, lettera, email) e le organizzazioni sono obbligate a rispondere entro un mese.

 

Come prepararsi e come gestire le richieste

Le organizzazioni dovrebbero avere procedure chiare, formare il personale, informare gli interessati, sapere dove sono i dati, rispondere entro un mese e tenere traccia delle richieste.

È fondamentale comprendere le richieste, che possono essere orali o scritte. La risposta deve essere trasparente, comprensibile e, se la richiesta è orale, è consigliabile una traccia scritta della risposta.

È importante verificare la legittimazione del richiedente, ma senza richiedere documenti d’identità non necessari se l’identificazione è semplice.

Non si devono addebitare costi, salvo in casi particolari come richieste ripetitive o manifestamente infondate.

Altre informazioni nella scheda liberamente scaricabile qui: 03_Gdpr_I diritti degli interessati.